L'imperfezione è bellezza,
la follia genialità
ed è meglio essere assolutamente ridicoli
che assolutamente noiosi. (M.Monroe)
Il ridicolo è un atteggiamento di sfida:
dobbiamo ridere in faccia
alla tragedia, alla sfortuna e
alla nostra impotenza contro le forze della natura.
se non vogliamo impazzire. (C.Chaplin)
Il ridicolo non esiste:
chi ha osato sfidarlo a viso aperto
ha conquistato il mondo. (O.Mirbeau)
L'abbronzatura comincia a svanire,
le temperature calano
e iniziamo ad indossare il gilet di jeans sulla tee leggera
in uno degli ultimi outfit estivi
- mio malgrado! -
mostrandovi anche l'ultima new entry
proveniente dagli scampoli dei saldi:
le zeppe bianche.
Ma qualcuna si starà chiedendo
che c'entrano il titolo e le citazioni iniziali.
Ebbene ho un piccolo aneddoto e un po' di polemica da sciorinare.
Chiunque scatti foto-outfit
sa di cosa parlo.
A volte è imbarazzante.
Perchè le persone ti guardano strano
manco stessi rubando
o facendo qualcosa di male.
"Uddio, che fa?"
"Uddio, si sta facendo le foto"
"Ma come? Qui? Alla luce del sole?"
E per questo cerco di scattare
sempre in posti poco affollati
e tranquilli.
Primo perchè già non sono molto fotogenica di mio
poi ci si metterebbe pure l'imbarazzo
di stare sotto osservazione
come una rana che viene vivisezionata
al microscopio
- ok, scabrosa ma rende l'idea, no? -
Secondo, non voglio offendere la morale comune
con i miei "atti osceni in luogo pubblico"
che se mi vedessero dei bambini
che cattivo esempio!
Tutto ciò nonostante le ramanzine sensate
del mio amore
che continua ad incitarmi
e ripetermi di fregarmene...
Tutta questa premessa per dire
che stavo scattando queste foto
in un luogo tranquillo
dove di tanto in tanto
passava solo qualche auto.
Il blog per me è soprattutto divertimento
e quando scatto le foto cerco sempre di sdrammatizzare
per esorcizzare l'imbarazzo di stare davanti ad un obiettivo
che non mi sento per niente una modella - anzi! -
e le "pose non me le so sparare" onestamente
(ora questa espressione non sarà bellissima,
è fortemente dialettale
ma mi piace troppo!
E aggiungerei anche: beato chi le sa fare! provo un'invidia verde per voi!)
quindi tendo a fare sempre facce un po' scemotte
e cose un po' pazze per riderci su!
Allora dicevo...
E scusatemi per tutte queste divagazioni!
Ero su questa strada poco trafficata
e c'era questa rotonda
messa lì
sola
e
abbandonata
con questa scultura (?) rossa
al centro...
due menti bacate
un incontro di sguardi
ed eccola lì
l'idea malsana
"facciamo le foto in mezzo alla rotonda"
- ovviamente stando bene attenti
a non fare da birillo a nessuno
che un po' "matti" va bene
ma non vogliamo mica morire -.
Ed ecco il vero punto della storia:
non stavamo dando fastidio a nessuno
non stavamo rubando
non ero in déshabillé
oh tu ragazzo alla guida di una grande punto grigia
perchè ti sei sentito in diritto di urlarmi dietro
- ovviamente senza fermarti
che evidentemente certi attributi non ce li hai -
"RIDICOLA"?
Ora io non sono nè arrabbiata
nè offesa
- chè a Napoli chi si offende è fetente!
e io mi lavo sempre! -
perchè me ne frego di ciò che può dire o pensare
qualcuno che manco conosco!
Però vorrei tanto capire
nel cervello di quel genio del male
quale molla è scattata
da far pronunciare quella parola.
Ma pensare ai fatti tuoi, no?
Io credo fermamente che ognuno è libero di fare ciò che vuole
affinchè non leda la libertà altrui...
Insomma a Napoli si dice volgarmente:
ad un palmo del mio culo
chi fotte fotte
(perdonate il francesismo!)
basta che non toccano te!
Ora io non penso che facendomi le foto
ho intaccato la libertà del simpatico ragazzo della punto grigia
a meno che - e il dubbio mi attanaglia -
la rotatoria non fosse di sua proprietà!
Può esse'? O.o